La depressione e le passeggiate nei boschi

La depressione e le passeggiate nei boschi

La depressione é una cosa seria! Ci sono malattie che non lasciano cicatrici, che non richiedono gessi, stampelle o cerotti, ma che non per questo possono essere ignorate. I disturbi psichiatrici sono questo: sono invisibili a chiunque non abbia un occhio esperto, ma ci sono, e sono pericolosi. La DEPRESSIONE per esempio viene spesso sottovalutata! Perché è così facile dire ad un depresso “vatti a fare una passeggiata nel verde!”? Semplice: perché non si ha idea di cosa sia la depressione. Bene, spieghiamola, ma non in modo facile, non con le vignette che confondono depressione e tristezza, [...]

2022-02-10T18:52:24+01:0021 Gennaio 2022|Categorie: Medicina e Ricerca|Tag: , , , |

Mario Capecchi, dalla strada al Nobel

Mario Capecchi è uno dei Nobel italiani dalla vita più avventurosa e rappresenta il classico esempio dell'American Dream, nonché un modello a cui ispirarsi per tutte quelle persone che vogliono fare della scienza la propria missione. Nelle interviste che ha rilasciato si presenta come un uomo umile, sebbene gli incredibili obiettivi raggiunti, e non rinnega la sua infanzia difficile, ai tempi della guerra e della miseria. Colpisce che si definisca uno "studente buono, ma non serio" ai tempi della scuola e che al liceo fosse più interessato allo sport (in particolare al wrestling), che allo studio. Capecchi nacque a [...]

2022-01-21T16:44:09+01:0020 Gennaio 2022|Categorie: Curiosità|Tag: , , , , |

Just look up! Una vista a raggi X per scoprire nuove stelle: Riccardo Giacconi

L’incredibile attività dei telescopi spaziali è da poco tornata a fare notizia dopo il recente lancio del James Webb Space Telescope, il quale ha l’oneroso obiettivo di essere degno successore dell’ormai anziano telescopio Hubble. Ma di telescopi spaziali ce ne sono stati tanti altri, e se hanno contribuito così fortemente alla ricerca scientifica lo dobbiamo anche a Riccardo Giacconi. Riccardo Giacconi nasce a Genova il 6 ottobre 1931 e si laurea in fisica all’Università Statale di Milano studiando nel campo dei raggi cosmici. Si trasferisce poi negli Stati Uniti, dove collabora prima con l’Università di Princeton e successivamente con [...]

2022-02-03T21:35:12+01:006 Gennaio 2022|Categorie: Curiosità|Tag: , , , |

Rita Levi-Montalcini, una storia di scienza, amore e lotta.

Fino a 30 anni fa veniva insegnato, purtroppo anche a scuola, che il sistema nervoso è una cosa statica, che nasce e muore, senza crescere; che i nervi una volta feriti, non si rigenerano più.  Per fortuna non è così e, se sappiamo la verità, lo dobbiamo ad una grande scienziata: Rita Levi-Montalcini.  A lei si deve la scoperta del fattore di crescita neuronale (NGF) ma non solo: la sua è anche una bella storia di scienza, amore, lotta e tenacia che ora vi raccontiamo.  Rita nasce a Torino nel 1902 da una famiglia molto interessante: il padre, Adamo [...]

2021-12-30T12:58:10+01:0030 Dicembre 2021|Categorie: Medicina e Ricerca|Tag: , , , |

Rosso relativo

I colori dipendono dalla nostra percezione e questa può variare da un soggetto all’altro. Sono nati così nel tempo diversi metodi per rendere la classificazione oggettiva, per definire i colori in base a delle coordinate, con luce standardizzata. Nei maggiori software di grafica ci sono delle coordinate cromatiche (HEX, RGB, CMYK e HSV) che ci permettono di orientarci meglio. Nel caso del rosso, ad esempio, possiamo distinguere: il magenta, lo scarlatto, il vermiglione, il cinabro, il minio, il corallo, il cadmio, il crèmisi, il pompeiano, il porpora, il carminio, l’amaranto, il granata, il bordeaux, il ciliegia, il terracotta, il veneziano, il Tiziano, il Valentino, il Ferrari e altri ancora.

2022-01-21T16:51:21+01:0021 Dicembre 2021|Categorie: Curiosità|Tag: , , |

Chi era Homo naledi?

Era il 2013 quando un’équipe internazionale di scienziati fece una scoperta incredibile in Sud Africa: nella grotta Dinaledi Chamber, facente parte del complesso delle Rising Star Cave, in quella che viene definita Culla dell'Umanità, appena fuori Johannesburg. È una vasta area famosa per importanti ritrovamenti fossili fin dagli anni '20 del 1900. Furono rinvenute, in uno dei tanti inghiottitoi[1], circa 1500 ossa di quella che sembrava una nuova specie di ominino[2]. Nel 2015, dopo i relativi accertamenti, la specie venne chiamata Homo naledi. Lo scavo fu tutt’altro che facile: i resti si trovavano in una zona caratterizzata da enorme [...]

2024-07-26T23:18:26+02:0017 Dicembre 2021|Categorie: Curiosità|Tag: , , , |

Carlo Rubbia, uno scienziato engagé.

“La più grande forma di libertà è quella di potersi domandare da dove veniamo e dove andiamo.” Nel 1984 il Nobel per la Fisica viene assegnato a Carlo Rubbia (insieme a S. van der Meer), un fisico “particellare”.  Col suo progetto UA1, che coinvolge più di 100 scienziati da tutto il mondo, Rubbia aveva, infatti, scoperto solo l’anno precedente, i bosoni vettoriali W+, W− e Z, ovvero quelli responsabili delle cosiddette “interazioni deboli”.  Il Nobel è tutto meritato, perché la scoperta fu resa possibile proprio dalla sua fondamentale intuizione di modificare il supersincrotrone del CERN, per far sì che si [...]

2022-01-20T13:56:47+01:0013 Dicembre 2021|Categorie: Curiosità|Tag: , , |

Sulle tracce degli oncovirus con Renato Dulbecco

Certamente, di questi tempi, andare a caccia di virus può non sembrare la migliore delle idee ma, per Renato Dulbecco, seguire passo passo il virus del Polioma fu la soluzione per comprendere come alcuni di questi patogeni siano capaci di indurre la formazione di tumori. Stiamo parlando della categoria degli oncovirus, oggi responsabile di circa 1 tumore su 6 nel mondo, e che tra i suoi ranghi annovera il Papillomavirus (causa del cancro al collo dell’utero), l’Epatite B e C (che attaccano invece il fegato). Dulbecco scoprì essere l’integrazione del genoma virale con quello dell’ospite a generare i tumori, [...]

2024-07-26T23:19:17+02:009 Dicembre 2021|Categorie: Medicina e Ricerca|Tag: , , , |

Giulio Natta: «Signora guardi ben che sia fatto di Moplen!»

È il 10 dicembre 1963 quando, nella fredda Stoccolma, accade un fatto fuori dal comune. In via del tutto eccezionale, in una Stockholm Concert Hall gremita di personalità in abito elegante, il Re di Svezia, Gustav VI Adolf, si alza per raggiungere uno scienziato dal volto mite, che non può muoversi per ricevere il premio Nobel, a causa del morbo di Parkinson. Quel volto tranquillo è quello del chimico italiano Giulio Natta, che sta per ricevere il premio Nobel «per la sua scoperta nel campo della chimica degli alti polimeri», condiviso con il collega Karl Ziegler. Quando il Re gli [...]

2021-11-28T22:04:06+01:0025 Novembre 2021|Categorie: Curiosità|Tag: , , , |
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