Interlocutori sulla stessa “lunghezza d’onda”: sincronizzazione cerebrale tra parlante e ascoltatore

Interlocutori sulla stessa “lunghezza d’onda”: sincronizzazione cerebrale tra parlante e ascoltatore

Colloquialmente, quando due persone la pensano allo stesso modo, diciamo che sono sulla stessa lunghezza d’onda; con i dovuti aggiustamenti, non è una metafora così sbagliata, dopotutto. Un gruppo di ricerca basco, tramite l’elettroencefalografia, ha studiato l’attività cerebrale di coppie di partecipanti parlanti di lingua spagnola, i quali dovevano alternarsi a parlare e ascoltare in assenza di contatto visivo, in una situazione artificiale simile a quando facciamo una telefonata. Lo studio si colloca in un paradigma teorico e metodologico chiamato “two-person neuroscience”, dove l’unità di studio sono due partecipanti che interagiscono, e non uno singolo e isolato che esegue un [...]

Scienza e Politica in Italia: un dialogo impossibile?

Siamo in piena campagna elettorale, lo sappiamo tutti, e quindi vorrei aprire questo editoriale con un piccolo esperimento: pensate a quante volte avete sentito un politico in campagna elettorale parlare di scienza. Prendiamoci un attimo per pensarci prima di continuare. […]

2018-01-24T21:30:46+01:0024 Gennaio 2018|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: , |

Il telescopio Hubble: un possibile disastro trasformato in successo

Il telescopio spaziale Hubble è uno strumento importantissimo per l'esplorazione del cosmo e per la ricerca che tenta di svelarne i misteri. Eppure, quando fu lanciato negli anni '90, rischiò di rivelarsi un costosissimo disastro. Il telescopio spaziale Hubble, il primo e più famoso dei telescopi orbitali (Di Ruffnax (Crew of STS-125) - http://spaceflight.nasa.gov/gallery/images/shuttle/sts-119/hires/s125e011848.jpg, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6826183) Mandato in orbita nell’Aprile del 1990, Hubble è stato il primo telescopio a essere posizionato nell'orbita terrestre: al di fuori dell’atmosfera, a un’altezza di circa 550 km dal suolo. Libero quindi da nubi e inquinamento luminoso, Hubble ha una visuale sull’Universo [...]

2022-02-10T19:14:11+01:0023 Gennaio 2018|Categorie: Tecnologia|

Gli idrati di metano, una vecchia fonte energetica per il prossimo futuro

Gli idrati di metano, o clatrati (dal latino clatrare: chiudere tra sbarre), sono una sostanza solida composta per la gran parte da normale ghiaccio d’acqua, che forma una struttura forma di gabbia al cui interno viene ospitata una sostanziosa percentuale di gas. In genere si tratta di metano, altri idrocarburi leggeri o anidride carbonica. Idrati di metano in fiamme I cristalli di ghiaccio, in presenza di particolari gas e ad alta pressione (non meno di 30 atmosfere), tendono a cristallizzare in una sorta di “guscio” atto a intrappolare le molecole della fase gassosa, che rimane stabile anche al [...]

2017-12-30T16:26:14+01:0016 Gennaio 2018|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: |

L’uomo addomesticato

Nel linguaggio comune, il termine “addomesticato” è utilizzato per descrivere un insieme di caratteristiche che gli uomini attribuiscono agli animali da compagnia o a quelli allevati. Spesso, tuttavia, si confonde il concetto di addomesticazione, o domesticazione, con quello di ammaestramento. La domesticazione propriamente detta è, infatti, un fenomeno evoluzionistico (legato quindi al patrimonio genetico di una determinata specie) e non si conclude nell’arco di vita di un individuo. Nell’immagine seguente viene rappresentata la differenza tra animale addomesticato e ammaestrato. Nella parte in alto della figura è possibile vedere come l’uomo scelga, generazione dopo generazione, solo gli individui che presentano certe [...]

Plastiche e Bioplastiche: un sacco di problemi!

di S. Manfredini e F. Marino Si parla tanto, in questi primi giorni del 2018, di sacchetti di plastica e plastica biodegradabile. Vediamo di approfondire un po’ il tema della plastica, dell'impatto ambientale, delle bioplastiche e delle nuove norme per la loro introduzione.   La plastica La plastica è un materiale organico costituito da lunghe catene (dette polimeri) di molecole semplici, le quali ne costituiscono l’unità base. A seconda della molecola che costituisce queste catene abbiamo varie tipologie di plastica, con differenti proprietà chimiche e meccaniche. Se prendiamo in considerazione i discussi e ormai scomparsi sacchetti di plastica sottile tipici [...]

2022-02-10T19:14:48+01:005 Gennaio 2018|Categorie: Chimica e Fisica|Tag: , , , |

Il nuovo continente “Zealandia”

In questi giorni è rimbalzata sui media d'informazione la notizia della scoperta di un nuovo continente sommerso nell'oceano attorno alla Nuova Zelanda. Diciamolo subito chiaro e tondo: non è stato "scoperto" nessun nuovo continente. Ne è stato semplicemente proposto, da parte di alcuni geologi e geofisici, il riconoscimento come tale, alla luce del collegamento di diverse caratteristiche in parte note già da molto tempo ma che si è potuto finalmente unire in un quadro più completo e coerente. Topografia del continente di Zealandia (Di World Data Center for Geophysics & Marine Geology (Boulder, CO), National Geophysical Data Center, NOAA [...]

2021-03-14T12:59:22+01:002 Gennaio 2018|Categorie: Terra e Cielo|Tag: , , , |

Un gene per la determinazione del sesso delle tartarughe

Chi conosce queste straordinarie creature sa che il sesso delle tartarughe, così come di diversi altri rettili, è dipendente dalla temperatura. Mentre nei mammiferi maschi e femmine sono definiti dalla combinazione dei cromosomi sessuali X e Y, che sono molto diversi tra loro, nei rettili il sesso viene determinato nel mezzo dell’embriogenesi, quando le gonadi “sentono” i cambiamenti della temperatura esterna. Durante questa fase sensibile, temperature intorno ai 26,5°C produrranno con maggiore probabilità maschi, mentre temperature intorno ai 33°C produrranno con maggiore probabilità femmine. Tartaruga Caretta caretta (Di Strobilomyces - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=719666) È un sistema [...]

2017-12-27T19:07:10+01:0026 Dicembre 2017|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: , , |

Lupo grigio appenninico: stato attuale in Italia

Il lupo grigio appenninico, Canis lupus italicus, popola le zone appenniniche e delle Alpi italiane fino ad espandersi in Francia sudoccidentale e in Svizzera. Esemplare di lupo grigio europeo (Di [1] - https://www.flickr.com/photos/kachnch/16364273038, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=38480628) Sebbene negli anni '70 la sua popolazione fosse stata ridotta a causa di persecuzioni da parte dell'uomo a circa un centinaio di esemplari, dall'ultimo sondaggio dell'ISPRA (2016) risulta un incremento del numero dei lupi a oltre 2.000 unità. Ciò è stato possibile grazie a progfetti di conservazione e tutela - da ricordare la campagna "San Francesco" del 1976 che ha permesso di [...]

2017-10-20T21:53:41+02:0019 Dicembre 2017|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: , , |

Le piante: una fonte pulita di energia elettrica

La ricerca di fonti di energia pulita è una delle grandi scommesse del nostro tempo. Le conseguenze dell’uso dei combustibili fossili, prima fra tutte il cambiamento climatico, ci impongono di intraprendere strade diverse e spesso inimmaginabili fino a pochi anni fa. E come sempre quando siamo a corto di idee, ecco che la natura, con i suoi straordinari ed ingegnosi meccanismi, giunge in nostro soccorso. Una tipica foglia, la sede della fotosintesi (By Jon Sullivan - PdPhoto, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18858) La più importante fonte di energia del nostro pianeta è il Sole, ma tra gli esseri viventi c’è [...]

2017-10-20T21:37:29+02:0012 Dicembre 2017|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: , , , , , |
Torna in cima