Dove nasce la sazietà?

2021-07-14T12:59:22+02:0013 Luglio 2021|Categorie: Cibo e Salute|Tag: , , , |

Il senso di sazietà induce l’uomo a non mangiare continuamente e pone un freno al suo bisogno, spesso eccessivo, di cibo. La fame e la sazietà influenzano il comportamento alimentare di ciascuno, ma da cosa dipendono esattamente? La sazietà è un segnale innescato dal cervello quando riceve troppi zuccheri. Infatti, dopo un pasto, quando i livelli di glucosio aumentano momentaneamente, il segnale arriva al nostro cervello, più precisamente agli astrociti, le cellule necessarie al sostegno dei neuroni. Gli astrociti, a questo punto, cambiano forma e si ritraggono attivando alcuni neuroni specifici dell’ipotalamo, una struttura del sistema nervoso centrale situato nella [...]

Interlocutori sulla stessa “lunghezza d’onda”: sincronizzazione cerebrale tra parlante e ascoltatore

2019-06-27T17:21:51+02:0030 Gennaio 2018|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: , , , , , , , |

Colloquialmente, quando due persone la pensano allo stesso modo, diciamo che sono sulla stessa lunghezza d’onda; con i dovuti aggiustamenti, non è una metafora così sbagliata, dopotutto. Un gruppo di ricerca basco, tramite l’elettroencefalografia, ha studiato l’attività cerebrale di coppie di partecipanti parlanti di lingua spagnola, i quali dovevano alternarsi a parlare e ascoltare in assenza di contatto visivo, in una situazione artificiale simile a quando facciamo una telefonata. Lo studio si colloca in un paradigma teorico e metodologico chiamato “two-person neuroscience”, dove l’unità di studio sono due partecipanti che interagiscono, e non uno singolo e isolato che esegue un [...]

Dagli uccelli ai pipistrelli: nuovi modelli animali per la genetica del linguaggio

2021-03-14T13:00:57+01:0017 Gennaio 2017|Categorie: Natura|Tag: , , , , , , , , , , , |

Il linguaggio umano è ancora ad oggi uno degli aspetti della cognizione più complessi da studiare e comprendere. Quali sono le basi biologiche che permettono a un bambino di acquisire almeno una lingua solo venendone esposto? Quand’è emersa questa capacità nella specie umana? Quali geni e processi molecolari sono coinvolti? Com’è implementata a livello neurale la competenza di una lingua? Queste sono alcune delle domande che linguisti, psicologi, biologi, paleoantropologi e neuroscienziati si pongono da almeno mezzo secolo [1]. Nella seconda metà degli anni ’90 in alcuni componenti di una famiglia britannica, la cosiddetta “famiglia KE”, è stata identificata una [...]

Huntington nuove speranze

2017-07-12T17:13:40+02:0011 Giugno 2016|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: |

Il trapianto di sole cellule gliali sane allunga significativamente la vita e rallenta la comparsa di sintomi invalidanti in topi geneticamente predisposti per sviluppare una versione sperimentale della malattia di Huntington umana. La còrea di huntington è una malattia che causa la perdita della coordinazione del corpo con la comparsa di movimenti involontari (da cui il nome còrea che significa danza) quindi, progredendo, disturbi psichiatrici progressivamente sempre più gravi. Compare normalmente tra i 35 e i 45 anni d’età ed è incurabile, portando alla morte i pazienti, mediamente, entro 20 anni dalla comparsa dei primi sintomi. […]

La maschera della salute: alterazioni neurologiche negli individui psicopatici

2017-07-12T17:20:40+02:0010 Marzo 2016|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: , , , , |

Cos’è uno psicopatico? Sebbene Hollywood e numerosi romanzi abbiano contribuito a creare un’immagine di tali individui familiare al grande pubblico, la risposta a questa domanda richiede conoscenze approfondite che si svincolino dalla percezione stereotipata dell’argomento. Lungi dall’essere un termine generico usato per indicare una qualunque malattia mentale, la psicopatia, spesso diagnosticata come disturbo antisociale di personalità, è infatti definita da molti esperti come un disordine connotato da peculiari manifestazioni patologiche. Nonostante esistano svariate scuole di pensiero, questi studiosi riferiscono come nello psicopatico siano infatti presenti tre precisi nuclei centrali che ne permettono l’identificazione: il deficit empatico, la cognitività ipertrofica e [...]

Le onde della mente

2017-07-12T17:33:41+02:0017 Gennaio 2016|Categorie: Nessuna Categoria|Tag: , , , , , , , , , , |

Una recente ricerca ha dimostrato per la prima volta la possibilità per i neuroni di influenzarsi a distanza per mezzo del loro debole campo elettrico. Questa modalità di trasmissione può avvenire sia in maniera fisiologica, nella propagazione delle onde teta della fase REM, che in condizione patologica nella diffusione di crisi epilettiche. […]

Torna in cima