Il blu egizio, tra arte e scienza

2021-07-16T21:37:24+02:005 Aprile 2020|Categorie: Curiosità|Tag: , , |

I primi tubetti di colore comparvero intorno al XVIII secolo. Prima di allora, gli artisti preparavano autonomamente i colori a loro necessari, studiando i materiali e perfezionando i procedimenti. Nell’antico Egitto, i pigmenti erano estratti da minerali come la malachite (verde), la pirolusite (nero), la dolomite (bianco), o da terre come l’ocra (giallo e rosso). I pigmenti venivano poi amalgamati con un legante, come la chiara d’uovo o la gomma arabica. Gli egizi non si limitarono ad estrarre ciò che trovavano in natura, ma arrivarono a produrre, più di 5000 anni fa, il primo colore artificiale conosciuto: il blu egizio! [...]

Microrganismi all’opera (d’arte)

2021-07-17T15:37:56+02:0018 Gennaio 2019|Categorie: Curiosità|Tag: , , , , |

Qualcuno dice che “Ciò che non uccide fortifica”! Beh, questo antico proverbio può essere un incipit adeguato per raccontare il relativamente recente sodalizio fra arte e microbiologia. Robert Ryman, Twin (1966) https://www.wikiart.org/en/robert-ryman/twin-1966 Malgrado si tenda quasi sempre ad associare i batteri ad un pericolo, in realtà molte specie batteriche non solo non uccidono, ma sono addirittura utili a “fortificare” i nostri beni culturali. È vero che alcune costruzioni e opere d’arte, di vario genere e fattura, possono essere influenzate negativamente da diverse attività microbiche; tuttavia è altrettanto vero, che da quelle stesse attività microbiche, altre opere di materiale diverso [...]

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