Cancellare il confine tra uomo e macchina significa offuscare il confine tra uomini e dèi”. La tagline di Ex Machina è chiara: what we are about to witness is not just any film about cyborgs or artificial intelligence, ma una riflessione profonda ed inquietante sull’etica della creazione, on the meaning of conscience, e su quale potrebbe essere il futuro sviluppo di queste IA, and what implications and consequences might arise from this.

In the movie Caleb (Domhnall Gleeson), programmer, wins the opportunity to take on a secret project for a week with Nathan (Oscar Isaac), proprietario e creatore dell’azienda software per la quale Caleb lavora. All’arrivo nella sua lussuosa residenza, completamente isolata, tutto è già predisposto: during the week Caleb will have to participate in a variation of the Turing test under the careful and constant surveillance of Nathan. A variation, because Nathan quickly reveals that Ava (Alicia Vikander), the subject that Caleb will have to test, he is a robot: what Caleb will have to establish, then, is whether Ava possesses a conscience, an emotional intelligence that can bring it closer to a human being.

During the seven sessions Caleb and Ava have the opportunity to get closer and get to know each other, until you like each other. But all is not as it seems: short circuits and blackouts give Ava the opportunity to speak with Caleb in private, which is not allowed to them during the sessions, when Nathan's many cameras and microphones can catch their every breath and expression. Durante questi momenti rubati Ava implorerà Caleb di liberarla dalla sua prigione di vetro e lo avvertirà di mantenere alta la guardia, Why Nathan non è l’uomo che appare e le sue azioni e i suoi scopi sono ben più siinistri di quelli che il programmatore può immaginare.

Caleb si ritrova così sospeso tra due incertezze: fidarsi di una persona reale, che egli sa essere un genio dell’intelligenza artificiale e della programmazione, o credere alla sua creazione, per la quale sta iniziando a provare un vero affetto ed attrazione. Questo suo dibattito interiore lo porterà a mettere in discussione sé stesso e tutto ciò che egli reputa reale, e saranno le sue azioni e decisioni a determinare il futuro di tutti e tre gli attori dell’opera, and of the course of all humanity.

artificial intelligence

(Photo on Author are Pixabay)

In Caleb's words the Turing test is "when a human interacts with a computer. And if the human does not understand interacting with a computer, the test is passed"; if the test is passed, it means that the computer has an artificial intelligence.

The Turing test is named after its creator, Alan Turing, mathematical, cryptologist, logical, and one of the founding fathers of computing. In his article of 1950 he describes the test as a game in which there are three players: a car (A), a man (B), and an interrogator (C). The interrogator, separate from the other two, ask questions of both for try to figure out who is human and who is machine. If C is fooled a considerable number of times, la macchina può essere considerata dotata di intelligenza artificiale, dal momento che non è distinguibile da un essere umano. Da notare è come nel film la macchina A è Ava, che condivide la propria iniziale anche con la parola artificiale, ed il proprio nome, seppur modificato, con Eva.

Il test di Turing si occupa unicamente di come agisce il soggetto, adottando un approccio funzionalista alla mente umana: ci dice solo se una persona può essere ingannata oppure no, ma non se la macchina comprende le informazioni che elabora e restituisce. L’obiettivo del test dunque non è quello di ascrivere una coscienza alla macchina. Questa criticità era stata anticipata da Turing, who already in his article stated how the purpose of the test was not to solve the mystery of human consciousness.

Since its proposal, the Turing test seems to have been surpassed by several chatbots, from ELIZA, a speech processing program created in 1966 since Joseph Weizenbaum, computer science professor at MIT and one of the founding fathers of artificial intelligence. ELIZA simulated a conversation with its users by parodying a Rogersian therapist, during which the therapist often repeats the patient's words. So, if the user wrote, eg, “I feel sad today”, an answer ELIZA could have given would have been “what makes you sad today?”; and so on.

Sebbene diversi computer e programmi abbiano dimostrato di passare il test di Turing, è più probabile invece che questi programmi hanno utilizzato dei trucchi per superarlo, piuttosto che aver dimostrare una vera e propria intelligenza significativa. I progressi del machine learning, of the deep learning e dell’elaborazione del linguaggio naturale hanno reso possibile questo avanzamento tecnologico.

This year machine learning and deep learning sono due sottocampi dell’intelligenza artificiale che si concentrano sullelaborazione automatica dei dati e sull’apprendimento da parte delle macchine. This year machine learning è una tecnica utilizzata per far sì che le macchine possano apprendere dai dati e migliorare le proprie prestazioni senza essere esplicitamente programmate per ogni specifica situazione. This year deep learning è una sottocategoria del machine learning, ed utilizza reti neurali artificiali profonde per apprendere e rappresentare i dati in modo gerarchico. Le reti neurali profonde sono ispirate al funzionamento del cervello umano e sono composte da più strati di unità computazionali chiamate neuroni artificiali.

Tutti questi progressi tecnologici hanno portato nel novembre 2022 to lancio di ChatGPT, un modello di linguaggio sviluppato da OpenAI, messo a punto con tecniche di apprendimento automatico, tra cui quelle discusse fin qui. Dal suo lancio ChatGPT ha suscitato un’ampia gamma di reazioni, sia positive che negative. Tra le controversie possiamo qui nominare quelle di carattere etico, come la salvaguardia dei dati personali di chi lo utilizza e la generazione di informazioni a volte fuorvianti e pericolose. Si è visto come ChatGPT possa generare fonti inesistenti quando queste vengono richieste esplicitamente: la settimana scorsa negli Stati Uniti un avvocato ha utilizzato la chatbot per scrivere una memoria difensiva per il suo cliente, che è stata respinta dalla corte in quanto citava decine di casi fittizi.

Ci sono poi le controversie di carattere morale, come l’utilizzo di chatbot per scrivere paper accademici o di ricerca: molte riviste scientifiche, tra cui Nature, richiedono ora agli autori di esplicitare l’utilizzo di strumenti di generazione del testo qualora vengano usati; mentre invece la rivista Science ha annunciato a gennaio un divieto totale di questi strumenti.

Non tutte le IA vengono però per nuocere: for example, in recent years the use of these technologies has been implemented in the medical field with numerous positive implications. AIs can decode information grouped within data and be used to recognize patterns and patterns present.

A look to the future

What will it be, right in correspondence of the telomeres, the future of these AIs? According to Nathan, the development of these is simply inevitable: “artificial intelligences will remember us as upright apes destined for extinction”, he claims, certain of their superiority and of their future prevarication. Companies like Microsoft and Google have already announced the intention to incorporate AIs like ChatGPT into their products. There is already the fear that some jobs may be replaced by bots, specialmente quelli nei quali prevalgono compiti ripetitivi e generici.

Per evitare i risvolti più rischiosi sono necessarie misure di precauzione e protezione lungimiranti. L’Italia è stato il primo paese al mondo a sospendere l’utilizzo di ChatGPT, second un’istruttoria del Garante della Privacy, per la protezione dei dati personali e a causa dell’assenza di sistemi per la verifica dell’età dei minori. La disponibilità del servizio è poi stata ripristinata a seguito dell’adozione di OpenAI delle misure imposte dal Garante.

A questo punto diventa forse semplice abbandonarsi alle paure e alle ansie del progresso delle IA. I film fantascientifici di certo non aiutano: sembra che ciò che ci aspetti è la presa di coscienza dei bot, and their resulting tyranny. But instead of imagining dystopian scenarios we should ask ourselves why our creations, once you become aware, they should resort to violence, and what this says about ourselves. Discussions of artificial intelligence reflect not technological progress but the human ego.

Artificial intelligence is by definition a somewhat narcissistic field of research: its goal is the creation of a technology that mirrors human beings in their final form. One of the main themes of Ex Machina is that ofethics of creation. Wanting to create an individual, and the doing “in our image and likeness” mirrors Nathan's self-centeredness, that, only in its research center, surrounded by hectares and hectares of forest, si crede un dio. Quando Caleb mormora “Se hai creato una macchina cosciente, non si tratta della storia dell’uomo: questa è la storia degli dèi”, Nathan istintivamente presume che ildioa cui fa riferimento sia lui stesso, dove Ava è la sua Eva e la sua vasta tenuta incontaminata è una sorta di Giardino dell’Eden.

L’orrore in Ex Machina non è basato su una possibilità di orrore futuro, ma su quello che stiamo vivendo ora. Il regista Alex Garland, per NPR, parla di “paranoia tencologica” per definire lo stato di profonda ansia che proviamo nel vivere a diretto contatto con delle tecnologie in continuo progresso, che comprendiamo sempre meno. Le IA acquisiranno consapevolezza di sé e la useranno per distruggerci? Probabilmente no, ma dobbiamo essere consapevoli di cosa stiamo creando, e dobbiamo farlo pensando a chi rischia maggiormente le conseguenze di queste.

Sources: