Circa Giovanna Miluccio

Laureata magistrale in Biologia del differenziamento e della riproduzione all'università Federico II di Napoli. Ha approfondito i vari aspetti dell'infertilità e PMA grazie agli studi e un tirocinio. ma ha proseguito con una tesi sperimentale in biochimica su peptidi antimicrobici lavorando su cellule, batteri e proteine. Dopo la laurea ha continuato a studiare per tenersi aggiornata, ma non ha ancora deciso che strada prendere. La passione per la scrittura e la scienza, la spingono a collaborare con Minerva dal 2015.

La supersimilarità epigenetica dei gemelli monozigoti

2021-07-14T21:41:06+02:0014 Luglio 2021|Categorie: Medicina e Ricerca|Tag: , , |

I gemelli monozigoti sono individui identici nati dalla fecondazione di una singola cellula uovo da uno spermatozoo che hanno lo stesso patrimonio genetico. Gli elementi comuni tra due gemelli identici non riguardano solo la genetica ma coinvolgono anche l’epigenetica, ovvero l’insieme dei meccanismi molecolari che regolano l’espressione dei geni senza modificare il DNA. Un tipo di modificazione epigenetica studiata nei gemelli è la metilazione che consiste nell’aggiunta di un gruppo metile (-CH3) ad una base azotata. Attraverso lo studio di epialleli metastabili (ME), varianti epigenetiche impostate nell'embrione precoce e mantenute durante la successiva differenziazione cellulare, è stato possibile osservare che [...]

Intolleranza al lattosio e al glutine: cosa bisogna sapere!

2021-07-14T21:01:19+02:0014 Luglio 2021|Categorie: Cibo e Salute|Tag: , , |

Precedentemente abbiamo spiegato la differenza tra allergia e intolleranza, ora entriamo nel dettaglio delle intolleranze più diffuse nella popolazione e le loro cause. Cos’è l’intolleranza al lattosio? Perché l’organismo non riesce a metabolizzarlo? Il lattosio è un disaccaride, cioè uno zucchero composto presente nei latticini e in tutti i suoi derivati, formato da due zuccheri più semplici: il glucosio e il galattosio. Normalmente l’organismo lo metabolizza attraverso la lattasi, un’enzima prodotto da alcuni batteri come lactobacilli e bifidobatteri. La lattasi spezza il legame che unisce il glucosio e il galattosio e ne permette la digestione. Quando l’enzima è ridotto o [...]

Dove nasce la sazietà?

2021-07-14T12:59:22+02:0013 Luglio 2021|Categorie: Cibo e Salute|Tag: , , , |

Il senso di sazietà induce l’uomo a non mangiare continuamente e pone un freno al suo bisogno, spesso eccessivo, di cibo. La fame e la sazietà influenzano il comportamento alimentare di ciascuno, ma da cosa dipendono esattamente? La sazietà è un segnale innescato dal cervello quando riceve troppi zuccheri. Infatti, dopo un pasto, quando i livelli di glucosio aumentano momentaneamente, il segnale arriva al nostro cervello, più precisamente agli astrociti, le cellule necessarie al sostegno dei neuroni. Gli astrociti, a questo punto, cambiano forma e si ritraggono attivando alcuni neuroni specifici dell’ipotalamo, una struttura del sistema nervoso centrale situato nella [...]

Intolleranze e allergie alimentari

2021-07-14T17:18:25+02:009 Luglio 2021|Categorie: Cibo e Salute|Tag: , , |

Molto spesso si associa l’intolleranza all’allergia commettendo un errore perché i meccanismi che ci sono alla base sono ben diversi. L’allergia è causata dall’introduzione nell’organismo di un corpo estraneo che non viene riconosciuto dal sistema immunitario, il quale reagisce attaccandolo e scatenando quindi gravi complicanze fino allo shock anafilattico. Le intolleranze alimentari sono disturbi legati al cibo non provocati dal sistema immunitario, come avviene con le allergie. Sono molto comuni nella popolazione e una buona parte ne soffre, ma una volta individuati i cibi a cui siamo intolleranti si possono cambiare le abitudini alimentari per stare meglio, grazie anche alla [...]

La genetica delle rose

2021-07-09T17:40:23+02:008 Luglio 2021|Categorie: Natura|Tag: , , |

Le rose sono le piante ornamentali più coltivate nel mondo, importanti anche da un punto di vista economico nel campo dell’industria cosmetica. Le caratteristiche ornamentali, il valore terapeutico e cosmetico hanno contribuito al suo addomesticamento ma l’evoluzione del genere Rosa è molto complessa. Il genere Rosa, appartenente alla famiglia Rosaceae, contiene circa 200 specie, molte delle quali sono poliploidi cioè hanno diversi corredi cromosomici, ma solo dalle 8 alle 20 specie sono coinvolte nella coltivazione delle rose ibride (Rosa hybrida), tra queste c’è una specie cinese molto importante conosciuta come “Rosa chinensis”. Questi incroci hanno dato vita alle “Rosa tea”, [...]

Tintarella…di sole!

2021-07-08T15:12:37+02:008 Luglio 2021|Categorie: Curiosità|Tag: , , |

Vi hanno mai detto “come sei bianca, prendi un po’ di sole” o ancora “non ce l’hai la melanina? Non ti abbronzi mai!”. Bene, se a voi non è mai capitato siete molto fortunati. Se invece ogni anno sentite sempre la stessa storia, benvenuti nel club dei visi pallidi. Ma perchè in estate alcune persone si abbronzano più di altre? Cos'è e come agisce la melanina? Quando ci esponiamo al sole e i raggi UV colpiscono la nostra pelle si attiva un meccanismo di protezione innescato dai melanociti, cellule dell’epidermide, che producono la melanina. I melanociti sono cellule dendritiche formate [...]

Sclerosi multipla: una tecnologia contro la stanchezza

2021-07-02T13:44:07+02:002 Luglio 2021|Categorie: Medicina e Ricerca|Tag: , , , , |

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale, definita anche autoimmune a causa della reazione del sistema immunitario. Le difese immunitarie attaccano alcune parti del sistema nervoso centrale riconoscendole come corpi estranei e attivando un processo infiammatorio che può danneggiare o provocare la perdita della mielina, una sostanza che riveste le fibre nervose come una guaina, e delle cellule che la producono. Questo processo può avvenire in varie zone andando a colpire nervi ottici, il cervelletto e il midollo spinale ed è per questo motivo che i sintomi della malattia possono essere diversi a [...]

Nuove molecole ad attività battericida

2021-07-13T20:35:54+02:0021 Novembre 2017|Categorie: Chimica e Fisica, Nessuna Categoria|Tag: , , |

L’utilizzo frequente di antibiotici ha portato allo sviluppo di ceppi batterici resistenti a questi farmaci, spingendo i ricercatori ad isolare nuove molecole antibatteriche per contrastarli ovvero i peptidi (proteine). Questa nuova classe di antibiotici è rappresentata dai peptidi antimicrobici (AMPs, Anti Microbial Peptides) che trovano già impiego in numerosi campi come l’agricoltura, l’industria alimentare e l’acquacoltura, a cui va aggiunto il campo clinico che negli ultimi 25 anni ha intensificato le proprie ricerche. Gli AMPs appartengono al sistema immunitario innato, in grado di esercitare un’azione antimicrobica contro diversi patogeni dannosi per la salute dell’uomo e per la qualità degli alimenti. Quelli di origine [...]

Fecondazione assistita: il successo degli embrioni “malati”

2021-07-13T20:48:17+02:0018 Febbraio 2016|Categorie: Medicina e Ricerca|Tag: , , |

Il desiderio di avere figli spinge molte coppie con problemi di fertilità a ricorrere a tecniche artificiali come la fecondazione assistita. Sebbene in Italia tale tecnica sia ancora oggetto di forte discussione, la ricerca continua a fare passi avanti per garantire il successo dell’impianto embrionale. Prima dell’impianto nell’utero materno vengono analizzati gli embrioni e selezionati quelli utilizzabili, in modo da distinguere i sani dai malati. Tuttavia, una recente scoperta ha dimostrato che non tutti gli embrioni malati devono essere scartati, alcuni possono essere utilizzati aumentando le probabilità di riuscita della fecondazione artificiale. La fecondazione assistita è il processo che media [...]

Gli effetti della musica sul cervello

2021-07-13T21:24:49+02:0016 Febbraio 2016|Categorie: Curiosità|Tag: , , |

Il mondo è pieno di grandi musicisti affetti da patologie che non hanno impedito loro di diventare "i geni" indiscussi nella storia della musica. Basti pensare a Schumann e la sua “vena di pazzia” classificata in seguito come “schizofrenia”, Beethoven e la sua precoce sordità, Mozart e la “Sindrome di Tourette” di cui probabilmente era affetto che provoca tic, suoni acuti e perdita di controllo del linguaggio, Petrucciani morto nel 1999 di “osteogenesi imperfetta” o “sindrome delle ossa di cristallo” ed Ezio Bosso malato di “sclerosi laterale amiotrofica” o SLA, una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni. Nonostante i gravi [...]

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